Barili

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Progetto

Barili - Atelier della condivisione

Atelier della condivisione

Progettista: Antonio Bellomo
Intervento: Progettazione di uno studio-atelier
Luogo: Monopoli
Pubblicato in: Progetti - Cartoline di architettura, Bari
Edizione periodica: Dicembre 2016
Casa editrice: Quid Editori

Atelier della condivisione

Antonio Bellomo individua nella città di Monopoli, a sud di Bari, il luogo ideale dove stabilire il suo nuovo atelier, uno spazio nel quale poter studiare soluzioni future riflettendo sulle esperienze passate. Pensato come un “habitat familiare”, il progetto vede l’impiego e la convivenza di diversi materiali, quali legno, vetro, acciaio e cemento, utilizzati in modo da creare uno spazio condivisibile con collaboratori, amici e familiari. Linee minimali e contemporanee, definiscono il nuovo studio come luogo in cui il lavoro del progettista si unisce alle esigenze e alle richieste del cliente. Pochi e semplici arredi, una libreria, una scrivania, un tavolo per riunioni, un comodo divano ed uno schermo piatto per poter mostrare i progetti in corso, si inseriscono in uno spazio regolato da scelte progettuali misurate e volte all’utilizzo di materiali ed arredi di eccellenza, tenendo sempre presente la volontà di ricreare, attraverso l’inserimento di oggetti di uso quotidiano, l’accoglienza di un ambiente domestico. Prediligendo l’utilizzo di materiali più naturali possibili, convinto che l’osservazione della natura identifichi l’unica e vera fonte di conoscenza, Bellomo definisce gli elementi unificatori dell’intervento, giocando con i loro accostamenti cromatici. Le pareti verticali color terra dialogano con i toni contrastanti del grigio cangiante della pavimentazione - realizzata in grandi lastre di cemento - e con le tende dalle tonalità più tenui. Le pareti trasparenti in vetro, poste a far vedere altri ambienti, denunciando per esempio la presenza di un piacevole terrazzo grazie al quale è possibile godere dello spazio all’aperto, illuminano gli interni e spingono lo sguardo verso l’esterno, dilatando la spazialità del locale. Presentandosi non come un semplice studio di artista ma come un laboratorio nel quale condividere diverse esperienze, lo studio-atelier è uno spazio dinamico e di grande coerenza stilistica, nel quale si ha la libertà di mettere in mostra e di condividere diverse idee, un luogo ideale per il dialogo, che diviene la prova di un modo nuovo di condividere, avvicinando la disciplina del design al fruitore. 

Testo: Irene Terenzi
Foto: Vito Corvasce