Barili

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Progetto

Barili - Progettazioni multisensoriali

Progettazioni multisensoriali

Progettista: Angela D'Amato, Antonio Petrillo
Intervento: Progettazioni di interni e di valorizzazione materica
Luogo: Bari
Anno di realizzazione: 2014
Dati dimensionali: 200 mq
Pubblicato in: Progetti - Cartoline di architettura, Bari
Edizione periodica: Luglio 2015
Casa editrice: Quid Editori

Progettazioni multisensoriali

Non sono solo l’immagine, la luce, la forma o il colore dei materiali applicati agli spazi del vivere che colpiscono gli occhi dell’osservatore. Quando tutti gli aspetti sensoriali vengono applicati al progetto architettonico, portano a contrasti tattili, materici e cromatici che si combinano tra loro in maniera sempre differente all’insegna del design.
In questa raccolta d’interventi progettati e realizzati a cura dello studio Design Architettura & Ingegneria, spicca la sperimentazione della dialettica tra aspetti sensoriali diversi.
Dalla collaborazione dell’Architetto Angela d’Amato e dell’ingegnere Antonio Petrillo, nasce nel 2007 lo studio, il cui obiettivo è quello di superare la matericità dei luoghi del quotidiano e di colpire le emozioni per raggiungere la parte più profonda e immateriale dell’uomo.
La mission dello studio è quella di concepire il progetto coniugando il desiderio del committente con l'estetica, la funzionalità, il design e le risorse economiche a disposizione. Ciò consente di dare vita ad opere uniche, personalizzate e irrinunciabili, mirate al raggiungimento e superamento delle aspettative del cliente. Lo studio fa dialogare e collaborare contemporaneamente due discipline differenti ma comunque complementari: quella più tecnica e tecnologica che concerne tutti gli aspetti dell’ingegneria con quella più compositiva, “artistica” del design e dell’architettura. Così se l’uomo ha sempre cercato di modificare la fisicità della materia plasmandola a proprio piacimento ed esigenza, i progettisti dello studio si misurano con l’espressività dei materiali trasformandoli e applicandoli nei vari percorsi progettuali, cercando di valorizzare le potenzialità dell’esperienza sensoriale degli ambienti e degli oggetti al loro interno. I materiali e le loro applicazioni trasferiscono informazioni, sentimenti ed emozioni in modo più o meno esplicito e nascosto, andando a toccare la parte interiore, silenziosa, generando quasi una ulteriore componente “invisibile” e tutta personale, con sentimenti di empatia e di emozioni. Quindi qui la multisensorialità è intesa non solo come una moltitudine di coinvolgimenti percettivi basati sulla fisicità, ma anche il loro rimando ad una dimensione non tangibile dell’immateriale.
La complessità dei progetti architettonici esige l’impiego di sofisticate tecniche e di mezzi di produzione innovativi, che vengono di volta in volta applicati a materiali tradizionali quali il legno, il vetro e i metalli, reinterpretandoli in forme ed espressioni artistiche. Lo studio si avvale di collaboratori, specialisti e professionisti selezionati sulla base delle particolari esigenze del progetto. Questo affiancamento consente di seguire i progetti in tutti gli aspetti sino alla realizzazione finale.

Testo: Gilian Morelli
Foto: Archivio Design, Architettura & Ingegneria