Barili

Barili Barili

Progetto

Barili - Dimora dall'antico pregio

Dimora dall'antico pregio

Progettista: Luigi Roscino
Intervento: Restauro, risanamento e riqualificazione funzionale di complesso edilizio.
Luogo: Conversano (Bari)
Anno di realizzazione: 2000-2010
Dati dimensionali: 200 mq
Pubblicato in: Progetti - Bari
Edizione periodica: Maggio 2014
Casa editrice: Quid Editori

Tra le mura storiche di Conversano si sviluppa l'albergo diffuso "Corte Altavilla"

A circa 30 Km a sud di Bari, sui primi rilievi della Murgia, sorge l’antica città di origine preromana, un tempo chiamata Norba. Nella sua lunga storia ricoprì un ruolo importante nella vita economica, politica, sociale e religiosa della Puglia. Dall’XI secolo, sotto la dominazione normanna, divenne un vero e proprio centro di potere. Nel punto più alto della dolce collina, sorge la fortificazione ed intorno si sviluppano le storiche mura. All’interno della parte più antica, si trova la struttura alberghiera “Corte Altavilla”. L’albergo s’inserisce nel tessuto urbano preesistente, lasciando inalterate ed inviolate le stradine con le loro tipiche facciate in pietra, che compongono le strade del centro storico della città. Gli obiettivi del progetto, che porta il nome dell’Architetto Luigi Roscino, sono stati il recupero e la riqualificazione funzionale di immobili che erano in completo abbandono. Questi immobili dei centri storici possono essere riutilizzati per l’attività di casa per vacanze, sempre che il progetto di recupero lasci integre le caratteristiche architettoniche e costruttive originarie. Le varie abitazioni che costituiscono l’albergo, sono composte, infatti, da murature portanti in pietra, da volte a crociera anch’esse in pietra, che intonacate o a vista lasciano al visitatore la netta sensazione della loro importanza e della loro vetustà. I piani più alti sono composti da soffitti piani e pavimenti con coperture a falde lignee trattate con il colore bianco della calce tipico dei centri meridionali. In una fase successiva, l’identità della struttura è destinata a mutare. Il progetto di ampliamento dall’idea iniziale di casa per vacanze, acquista le caratteristiche dell’albergo diffuso. L’ampliamento consiste nell’aggregare altri immobili confinanti, attigui alla struttura esistente, per consentire all’albergo di avere più stanze, che ad oggi complessivamente conta 73 posti letto per un totale di 30 camere. La struttura è dotata di ampi spazi per l’accoglienza, di sale meeting, di un centro benessere al piano terra, di sala ristorante al piano attico e di un giardino pensile che dona l’opportunità agli ospiti di avere scorci panoramici sugli importanti monumenti di Conversano come la basilica, il castello, il Monastero di San Giuseppe e quello di San Benedetto. Le pavimentazioni e gli arredi con una prevalenza del colore bianco, catturano la luce e la riflettono sulle alte volte a crociera, mettendo in risalto la ruvidità della pietra. Il blocco centrale della struttura, quello più grande, è servito da un elevatore meccanico per persone. In questo modo si elimina il problema delle barriere architettoniche, che negli immobili di questo genere sono sempre presenti e di non facile superamento.

Testo: Gilian Morelli
Foto: Roberto Lepore