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Progetto

Barili - Segno contemporaneo

Segno contemporaneo

Progettista: Marco Tassiello
Intervento: Ristrutturazione di un immobile valorizzando l'estetica, il benessere e il risparmio energetico
Luogo: Bari
Anno di realizzazione: 2014
Dati dimensionali: 200 mq
Pubblicato in: Progetti - Cartoline di architettura, Bari
Edizione periodica: Luglio 2015
Casa editrice: Quid Editori

Segno contemporaneo

In una realtà consolidata come quella condominiale, la ristrutturazione dell’immobile su progetto architettonico di Marco Tassiello, fonde la realtà presente e le possibilità future, sintetizzando la bellezza, il benessere e il risparmio energetico. 
Il progetto conserva le caratteristiche di pregio della struttura esistente e ne esalta le peculiarità meno valorizzate, con un’attenzione particolare al comfort abitativo e ai bassi costi di gestione. L’intervento mirato rimodula gli ambienti, lasciando l’impianto distributivo pressoché inalterato. Solo alcuni spazi subiscono una variazione della destinazione d’uso. La ricerca di un rapporto tra spazi e percorsi, riqualifica la relazione con l’ampia terrazza sulla quale di affaccia la zona living. Il tentativo è quello di connettere gli interni con gli esterni, legandoli in maniera coerente per rendere fruibile e vivibile l’intero immobile. Lo spazio living si definisce come un ambiente chiaro e silenzioso, nel quale l'illuminazione naturale contribuisce notevolmente a valorizzare ogni dettaglio e i pochi arredi presenti, che così acquistano massimo risalto. Le preziose irregolarità del rovere spazzolato a pavimento e parete muovono le superfici creando sensuali riflessi di luce. La cucina, vero fulcro dell’appartamento, si trova in diretta comunicazione con lo spazio living, fungendo da cerniera tra zona notte e zona giorno, in cui lo spazio è costruito curando ogni singolo dettaglio tecnico, materico e cromatico. Si realizza una composizione finale di grande equilibrio con la presenza contemporanea di materiali diversi: vetro ed alluminio per le ante dei mobili, olmo per i piani sospesi, rovere per la proporzionata e longilinea cantinola intergrata. L’ambiente si esalta per l'efficace versatilità che lo contraddistingue e ne modifica continuamente la percezione spaziale: sistemi scorrevoli realizzati con porte, pannelli divisori ed ante in vetro articolano lo spazio, offrendo la possibilità di variare con facilità gli ambienti nel segno di una continuità cromatica e materica.
L'illuminazione artificiale della zona giorno è costituita da barre led e spot di luce puntuale. I sistemi alloggiano all'interno di tagli nel controsoffitto, sartorialmente disegnato come elemento di continuità, all'interno del quale emergono segni vuoti, trasversali e perimetrali, che ne rompono l'unità: il controsoffitto risulta sospeso da un vuoto continuo che ne disegna le ampiezze.
L'accesso alla zona notte avviene tramite un corridoio, definito da quinte, boiserie, porte e pannelli mobili a tutta altezza, in cui giacitura su piani sfalsati, tagli a spigolo vivo e maniglie incassate aumentano la complessità dell’insieme, pur nella semplicità del dettaglio.
L’ambiente bagno è progettato come un luogo definito da elementi essenziali quali colori, linee e superfici, uno spazio in cui ogni oggetto ha la propria importanza. La scelta di textures e colori diversi a rivestire le superfici, crea un riuscito contrappunto di tonalità.

Testo: Gilian Morelli
Foto: Gaetano Barile