Barili

Barili Barili

Progetto

Barili - Stile ricercato

Stile ricercato

Progettista: Anna Ingrosso
Intervento: Manutenzione Straordinaria interni e facciate con realizzazione di piscina e patio annesso
Luogo: Bari
Anno di realizzazione: 2017
Dati dimensionali: 400 mq (interni)
Pubblicato in: Progetti - Speciale Bari
Edizione periodica: Dicembre 2018
Casa editrice: Quid Editori

Spazio e funzione si incontrano, nella ristrutturazione di una villa

A Bari, come nella maggior parte delle città, si trovano delle periferie che sono crocevia di vite e destini. Alla parola periferia si associa quasi sempre un’accezione negativa, ma spesso si trovano anche rioni apprezzabili, quartieri borghesi, popolati di ville e villini, spesso anche molto eleganti. In questa periferia lontana del nucleo principale del capoluogo pugliese, ma comunque ben collegata ad esso, lo studio di architettura di Anna Ingrosso ha curato la ristrutturazione di una residenza. I lavori sono terminati nel 2017 e hanno rimesso a nuovo un’unità immobiliare risalente agli anni ‘70. La struttura è in cemento armato e non presentava alcuna rilevanza particolare, dai punti di vista architettonico e costruttivo. Il manufatto era in disuso da alcuni anni, al momento dell’intervento, per cui necessitava di una riqualificazione importante. L’acquisto dell’immobile da parte di una nuova famiglia, inoltre, aveva fatto sì che si presentasse anche la necessità di ridistribuire gli spazi, per organizzare al meglio le funzioni della casa in vista delle esigenze dei suoi nuovi proprietari. La committenza si trasferiva dal centro di Bari in questa zona e necessitava pace e tranquillità, oltre ad essere desiderosa di mettere a frutto l’ampio spazio disponibile all’esterno con la realizzazione di una piscina, anche per accontentare due figli adolescenti e, probabilmente, una larga parte dei loro amici. Accanto alla piscina era inoltre stato chiesto di realizzare una struttura annessa e di servizio ad essa, al cui interno sono collocate delle docce. Il giardino è stato interamente ripristinato con cura. La villa versava in pessime condizioni, come ben si evinceva dall’aspetto delle facciate esterne alquanto trascurate - esse sono state recuperate tramite materiali di ripristino di altissima qualità, utilizzando soprattutto il tonachino dell’azienda Mapei - e anche degli interni, molto compromessi dall’abbandono che li ha riguardati prima di questa ristrutturazione. Per riqualificare gli ambienti interni alla dimora si sono usati materiali come legno, per i pavimenti, vetro, per la ringhiera delle scale, marmo sintetico bianco, elegantissimo, per il rivestimento dei gradini delle scale e ceramiche, impiegate per i rivestimenti dei bagni. Gli arredi sono prevalentemente di produzione industriale, selezionati da cataloghi di importanti aziende operanti nel settore dell’interior design; per l’illuminazione sono stati utilizzati faretti e sospensioni, al fine di integrare al meglio l’abbondante luce naturale filtrante dall’esterno. La disposizione e la sistemazione degli impianti sono di tipo tradizionale, soluzione adottata, come tutte quelle scelte nel corso dell’iter progettuale di questa ristrutturazione, per usufruire al meglio dei grandi spazi offerti dalla metratura della villa (circa 400 mq quadri solamente di interni) pur prestando attenzione alle richieste ed esigenze della committenza, la quale, dal canto suo, ha sempre mostrato di voler sfruttare appieno l’ampia disponibilità di spazi, tanto internamente quanto esternamente alla villa.

 

Testo - Marco Martini
Foto - Vito Corvasce