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Progetto

Barili - Strada facendo

Strada facendo

Progettista: Luca Labate, Domenico Sasanelli, Giuseppe Dilorenzo
Intervento: Strutture in legno per il raggiungimento della battigia
Luogo: Località San Vito - Polignano a Mare
Anno di realizzazione: 2014
Dati dimensionali: 130 mq
Pubblicato in: Progetti
Edizione periodica: Giugno 2015
Casa editrice: Quid Editori

A Polignano a Mare un progetto migliorativo per l'accessibilità diffusa

Un luogo di passaggio e un luogo per stare, per godere dell’incantevole intorno… Questo progetto nasce dalla volontà dell’Amministrazione Comunale di Polignano a Mare di permettere a tutti ed in particolare ai soggetti diversamente abili, la fruibilità di alcune spiagge libere, ridando vita e socializzazione a luoghi unici. Grazie alla progettazione e alla realizzazione di strutture in legno lungo il litorale, in una zona costiera non facilmente praticabile ogni barriera viene eliminata e sia il territorio che la vita pubblica ne trovano notevole giovamento. Otto sono le zone individuate nelle quali è stato possibile prevedere la presenza di queste opere temporanee (passatoie e piattaforme) volte a migliorare la vivibilità della costa. Due sono le strutture già progettate a livello esecutivo, la prima è quella realizzata in località San Vito, la seconda è prevista in località Porto Contessa. La struttura a San Vito è collocata su un’area, la cui natura rocciosa rende difficoltosa la sosta e la balneazione. L’opera architettonica si pone in continuità ad un percorso pedonale attrezzato realizzato grazie a un precedente intervento di riqualificazione del litorale. Obiettivo del progetto è stato quello di creare un’area per la sosta dei bagnanti; consentire l’agevole raggiungimento della spiaggia situata oltre il canale. Tutte le componenti sono state progettate per essere assemblate a secco, prevedendo un facile montaggio e smontaggio della struttura. L’opera si compone essenzialmente di tre parti: una passatoia, una piattaforma e una rampa. La passatoia corre parallela alla linea di costa e, in continuità al percorso preesistente, oltrepassa il canale degradando dolcemente verso la spiaggia. Trasversalmente alla passatoia si colloca una piattaforma per la sosta dei bagnanti, al di sotto della quale sono stati montati elementi in acciaio per l’inserimento degli ombrelloni. Compresa tra la piattaforma e il canale vi è una rampa che scende verso il mare e consentendo l’ingresso in acqua. A causa della natura fortemente sconnessa è stato studiato un sistema di appoggio semplice composto da plinti di diversa altezza, realizzati mediante l’impilaggio di piccole zavorre prefabbricate. Su tutta la struttura è fissata una pavimentazione in doghe di abete levigate e smaltate. Per migliorare l’aderenza la superficie superiore è stata trattata con resina antiscivolo, mentre tutte le componenti a vista sono state smaltate con idropittura per legno. L’opera è delimitata per tutto il suo perimetro da un corrimano in legno poggiante su una balaustra che si declina in due differenti tipologie, a seconda della posizione in cui si trova. La prima tipologia, caratterizzata dall’avere sostegni verticali in legno a interasse serrato, mentre la seconda tipologia compare solo sui lati corti, qui i montanti verticali sono disposti con un interasse maggiore e sono attraversati da una doppia fila di corda in juta, che non compromette la possibilità di guardare oltre.

Testo: Sofia Paganini
Foto: Gaetano Barile