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Progetto

Barili - Tessuto dal tempo

Tessuto dal tempo

Progettista: Antonella Laruccia
Intervento: Restauro e ristrutturazione edilizia
Luogo: Conversano
Anno di realizzazione: 2013 - 2016
Dati dimensionali: 200 mq
Pubblicato in: Progetti - Bari
Edizione periodica: Ottobre 2015
Casa editrice: Quid Editori

Un progetto nel centro storico di Conversano riscopre il cuore antico di una dimora e la rinnova attraverso idee progettuali contemporanee

Un antico tessuto, mondato, tagliato e cucito alla perfezione in un abito nuovo, moderno ed alla moda, che pure mantiene quel suo sapore di antico che tanto lo caratterizza. Immaginare un progetto come un abito, un progettista come un sarto che, con pazienza, ricrea, disfà e alla fine - pago - presenta il suo lavoro, è quasi fisiologico in questo piccolo capolavoro della progettista Antonella Laruccia. Un progetto nato da una grande sensibilità, da un grande rispetto per l’architettura del passato e con un deciso gusto moderno. Un moderno che delicatamente si amalgama a quel passato, senza mai dominarlo né farsi dominare; un passato ferito, che affonda le sue radici nel medioevo e via via, nel corso dei secoli si evolve secondo i gusti contemporanei. L’immobile interessato dall’intervento ha subito diverse modifiche nel tempo, che lo hanno diviso in due unità immobiliari: solo una delle due ha preservato al suo interno le volte ottocentesche decorate a tempera, che la progettista ha deciso di salvare, restaurare e integrare in un contesto che solo a prima vista è estraneo. Senza creare un ottocento posticcio, l’architetto ha scelto un linguaggio contemporaneo per quest’interno; e così, le volte a padiglione - oltre ad un grande lavoro di restauro - godono anche di un nuovo sistema di illuminazione indiretta creato ad hoc, e studiato per poterle esaltare senza rovinarle. Un parquet in legno chiaro si dipana in ogni ambiente e ad ogni livello della dimora, dialogando con i toni chiari delle pareti e dei complementi d’arredo; come un tono su tono. Attraverso modifiche strutturali, atte al recupero, sono stati creati nuovi spazi dall’unione di vecchi locali: luci e superfici sono il trait d’union tra i vari ambienti - ora ariosi - che formano una zona living a più livelli, grazie anche ad un piano rialzato che convoglia soggiorno, sala da pranzo ma anche studio, camera dei giochi, lavanderia e locali di servizio; dove trova lo spazio anche un soppalco pensato come piccolo spazio per immergersi nella lettura o semplicemente rilassarsi. E, come nel lavoro di un sarto che cura ogni dettaglio dell’abito che sta confezionando, anche Antonella Laruccia ha esaltato i dettagli di quest’abitazione: per collegare i due piani ha pensato ad una scala in ferro e cristallo; ha inserito porte raso parete che si nascondono nelle pieghe dei vari ambienti, quasi non esistessero; e - infine - ha riscoperto la pietra calcarea e il legno utilizzato nel primo corpo dell’edificio, che ora fanno capolino da poetici scorci, disseminati lungo la dimora. Salendo al secondo piano, dedicato alla zona notte, si trovano le camere: colori chiari, sia nel legno della pavimentazione che nelle pareti dove emergono i tratti originali dell’edificio, donano serenità e pace al riposo dei committenti, che pure possono godere dalla camera padronale come dal terrazzo - raggiungibile grazie ad un’ulteriore scala in ferro - di un affaccio privilegiato sul meraviglioso centro storico di Conversano. Un lavoro che trova trame nel passato, cucite dai fili delle nuove idee progettuali che restituiscono un’elegante abitazione.

Testo - Massimiliano Gattoni
Foto - Gianpaolo Mastronardi