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Progetto

Barili - Anima classica

Anima classica

Progettista: Luana Medici
Intervento: Ristrutturazione e ridistribuzione funzionale con fusione di 2 appartamenti
Luogo: Noicattaro (BA)
Anno di realizzazione: 2017 - 2018
Dati dimensionali: 100 mq, 50 mq
Pubblicato in: Progetti - Speciale Bari
Edizione periodica: Dicembre 2018
Casa editrice: Quid Editori

Una ristrutturazione crea due nuovi appartamenti di dimensione differente, ma uniti dalla stessa idea realizzativa

Nella cittadina di Noicattaro, in provincia di Bari, è stata recentemente portata a termine una fusione di due immobili, collocati all’interno di un complesso residenziale risalente agli anni ’80 e dotato di spazi verdi attrezzati, ambienti ludico - sportivi come campi da tennis ed una piscina condominiale. La progettazione è stata firmata dall’architetto barese Luana Medici e dal suo studio. La ristrutturazione non ha coinvolto soltanto le due unità immobiliari che sono state fuse, sia per necessità logistiche sia per espressa richiesta della committenza, ma anche una terza unità. Tutti e tre gli immobili misurano circa 50 mq, per cui, al termine dei lavori di cantiere, il risultato è stato quello di una ristrutturazione integrale di uno dei tre appartamenti e della fusione, appunto, degli altri due, per un secondo appartamento ben più grande, misurante circa 100 mq. La ristrutturazione di questa seconda dimora, ampia il doppio, ha comportato una totale ridistribuzione degli spazi interni. L’appartamento più piccolo è stato ideato partendo da un concept molto pratico: zona pranzo e living dotata di un comodo e funzionale tavolo snack che possa essere anche elemento rilevante, caratterizzante addirittura, all’interno dell’ambiente. Il comodo bagno dona fin da subito un’idea di calda accoglienza, grazie al parquet, a soffitto e parete, in teak alternato a lastre in gres porcellanato, conferendo eleganza ed unicità ad un ambiente innegabilmente funzionale. La camera da letto è posta nella zona retrostante e affaccia sul giardino, chiudendo in maniera armonica questo piccolo appartamento, dai toni accoglienti e dalle tinte calde. L’unità più grande, invece, è stata progettata tenendo a mente le esigenze di un nucleo familiare più numeroso. Qui le stanze da letto sono due, così come i bagni, vi è una zona lavanderia, la quale è stata opportunamente occultata e celata dal pubblico sguardo tramite un blocco di falegnameria trattato come boiserie, con tagli verticali asimmetrici posizionati per mimetizzare tanto le aperture quanto gli ambienti di questa area di servizio. Il blocco è stato appositamente disegnato e progettato con cura in ogni suo minimo dettaglio, per inserirlo al meglio all’interno dello spazio, senza creare stacchi o fastidio all’occhio del visitatore. Esso disimpegna, con una notevole eleganza ed un pregevole stacco materico, la zona giorno, quella del living che anche qui è pure zona pranzo, dalla zona notte, dotata di un carattere a lei più congeniale, intimo e riservato, grazie anche all’importante ausilio di una porta in vetro bronzata a tutta altezza, la quale sta ad indicare la soglia, il passaggio dalla zona diurna a quella notturna. Per entrambi gli appartamenti sono stati selezionati arredi classici, di fine ‘800, in modo da conferire ad ambienti dallo stile moderno e contemporaneo una certa raffinatezza. E pluribus unum dicevano i latini e così è stato per questi appartamenti, prima staccati e differenti, ora uniti ed accomunati tra di loro.

 

Testo - Marco Martini
Foto - Vito Corvasce